
Non è degno di governare: dimissioni!

Ai blocchi di partenza ....

...parte la Staffetta delle Idee.
Un progetto del Pd di Milano di costruzione partecipata delle idee per la città. Sarà un modo per presentare alcune proposte del Pd, nate nei livelli istituzionali o nei circoli sul territorio. Ma anche uno strumento per allargare la partecipazione a tanti soggetti della città.
La Staffetta si svilupperà attraverso incontri ed eventi e anche in rete, attraverso un blog www.staffettadelleidee.it, una pagina facebook www.facebook.com/pages/la-staffetta-delle-idee e un profilo twitter www.twitter.com/staffettaidee. Ogni incontro può essere seguito in diretta sul web per permettere di partecipare anche "a distanza" sulle idee e i progetti proposti durante gli eventi lasciando post, commenti, spunti e materiali.
La prima tappa della Staffetta si terrà lunedì 17 Gennaio, alle 21, allo Spazio Pd (in Via Padova 89). Si parlerà di vivibilità e convivenza e verranno presentati e discussi alcuni progetti di rigenerazione urbana da implementare a Milano, sull'esempio di ciò che è stato fatto in altre città italiane ed europee. Seguiranno tante altre tappe, su molti temi e con soggetti diversi della società milanese. Non solo si potrà partecipare attivamente agli eventi portando idee ma ciascuno potrà prendere il testimone e costruire un pezzo della staffetta.
Siete pronti? Clicca qui per saperne di più
La Lega produce il marchio Milano....in Bangladesh.
11 gennaio 2011
Altro che made in Italy! Il brand Milano è made in Bangladesh!
Ormai è diventata prassi per l'amministrazione comunale dichiarare una cosa e farne un'altra.
Il sindaco Moratti e l'assessore Alessandro Morelli avevano dichiarato a luglio 2010: “L’obiettivo – del merchandising con il logo del Comune di Milano - è veicolare, attraverso una serie di differenti prodotti, i simboli che caratterizzano la città, dall’innovazione alla creatività, alla conoscenza. Nella fase di realizzazione, un ampio spazio verrà dato alla valorizzazione delle eccellenze produttive presenti sul territorio, con il coinvolgimento di aziende milanesi e nazionali.”
A smascherare le chiacchiere della giunta è il consigliere comunale del PD Pierfrancesco Maran: "Basta andare negli shop autorizzati a vendere il merchandising con il brand del Comune di Milano per scoprire che, dietro la dicitura 'design 100% made in Milan' si trovano felpe stampate in Cambogia, magliette fatte in Bangladesh, e gadget prodotti in Cina", spiega Maran.
Siamo sicuri che sia un buon modo di promuovere la città di Milano vendere a milanesi e turisti prodotti realizzati nel Sud Est asiatico sbandierandoli per milanesi?
Il Comune ha verificato il rispetto di standard accettabili di condizioni di lavoro e dell’ambiente da parte dei produttori di Bangladesh, Cambogia e Cina?
Solo nella Provincia di Milano ci sono oltre 4mila imprese tessili che stanno cercando di resistere alla crisi, donne e uomini che con il lavoro rappresentano una delle eccellenze da difendere e valorizzare del nostro territorio.
Non c’era nessuna di queste aziende che fosse in grado di produrre felpe e magliette rendendo i prodotti veramente 100% made in Milano così come sbandierato nell’etichetta?
Dov’è finita la tanto sbandierata difesa della produzione lombarda da parte della Lega Nord?
Clicca e leggi il comunicato stampa a cura del consigliere comunale PD Pierfrancesco Maran.
